L’unico che può licenziarti è il tuo cliente.

Comprendo che la vita del negoziante o titolare d’azienda è anche una lotta per la sopravvivenza da combattersi tra la gestione della burocrazia, del personale, delle problematiche interne, delle tasse e incombenze varie e questo potrebbe metterti di pessimo umore ma questo al tuo cliente non interessa.

Il tuo cliente ha dei sodi da spendere, vuole spenderli bene, vuole rassicurazioni sul suo acquisto, vuole avere soddisfazione e soprattutto vuol sentirsi dire in appoggio alla sua scelta “Complimenti, ha fatto un ottimo acquisto”.

Spesso entro in negozi per i miei acquisti e vedo personale non preparato all’accoglienza del cliente. A volte non mi salutano, a volte sembra che mi stiano facendo un favore nel servirmi, a volte premono per vendermi cose che non voglio, a volte sento quella finta cortesia che comunque lascia trasparire la superiorità della persona nei miei confronti.

Lo so che è dura, ma come diceva mia nonna, “Se non ti piace il caldo, non stare in cucina.” in fondo non ce l’ha ordinato il dottore di aprire un’attività commerciale.

Ti lascio a questa bella lettura e mi farebbe piacere sapere che ne pensi.

 

Anni fa, Sam Walton, fondatore della più grande rete al dettaglio del mondo, wal-Mart, ha aperto un programma di formazione per i suoi dipendenti, con molta saggezza.

Quando tutti si aspettavano una conferenza sulle vendite e il servizio, ha iniziato con le seguenti parole:

“Io sono l’uomo che va in un ristorante, si siede al tavolo e aspetta pazientemente, mentre il cameriere fa tutto, meno annotare la mia richiesta.”

Sono l’uomo che va in un negozio e aspetta zitto, mentre i venditori concludono le loro conversazioni private.

Sono l’uomo che entra in un benzinaio e non usa mai il clacson, ma aspetta pazientemente che l’impiegato finisca la lettura del suo giornale.

Sono l’uomo che spiega la sua disperata urgenza per un pezzo, ma non si lamenta che la riceve solo dopo tre settimane di attesa.

Sono l’uomo che, quando entra in uno stabilimento commerciale, sembra chiedere un favore, implorare per un sorriso o sperando solo di essere notato.

Devi pensare che sono una persona silenziosa, paziente, del tipo che non crea mai problemi… si sbaglia.

Sai chi sono? Sono il cliente che non torna mai più!”

Mi diverto guardando milioni spesi ogni anno in annunci di ogni ordine, per portarmi di nuovo alla tua azienda. Quando sono andato lì per la prima volta, tutto quello che avrebbero dovuto fare era solo una piccola gentilezza, semplice e economica: trattare con un po ‘ più di cortesia.

C’ è solo un capo: il cliente. E può licenziare tutte le persone dell’azienda, del presidente al bidello, semplicemente portando i suoi soldi per spendere altrove.”

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